Peach e Blender…stupendo!
Qualche mese fa, un po’ incuriosito, installai Blender sulla mia ubuntu. Iniziai a seguire la guida ed alcuni tutorial per familiarizzare con l’interfaccia. Spesso, infatti, ho letto che la curva di apprendimento di questo software non è alta come in altri programmi di grafica 3D. In verità penso che tale curva non sia alta in qualsiasi programma di grafica 3D. Questo perché la 3D Computer Graphics non è semplice, è necessaria molta fantasia, dedizione, bisogna essere costanti e aggiornarsi in continuazione. Ecco perché quando osservo ciò altri mostri sacri (con tutto il rispetto) riescono a creare quasi mi commuovo.
Non so se qualcuno ha sentito parlare di Elephants Dream il primo open movie creato quasi totalmente con software open source, tra cui Blender appunto. Ora inizia a prendere forma il secondo progetto open movie sponsorizzato dalla Blender Foundation: sto parlando di Peach.

Seguono alcuni dettagli da geek ed alcune immagini.
E’ stato effettuato il render dei personaggi ad altissima risoluzione: i roditori hanno circa 2 milioni di peli ed il loro rendering è durato 4 minuti in totale, mentre il rendering del solo bunny (il coniglio) che ha 2,5 milioni di peli ha impiegato 2 minuti. Il tutto utilizzando 8 core (cpu) e 8 GB di memoria…e 13 tazze di caffe.
Sul sito trovate gli sfondi per il vostro desktop come questi:






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